Musicoterapia

Musicoterapia

Nel 2013 l’assegnazione della Chiesa Valdese a “Banda senza Frontiere” imprime la svolta al progetto.  

Nei campi il grado di interesse per la musicoterapia è alto, sui bambini trattati si incominciano ad intravedere i primi miglioramenti che mentre rendono doverosa la continuazione della supervisione periodica della dott.ssa Parker impongono la ricerca di una soluzione di sostenibilità da parte della comunità locale per la formazione di nuovi operatori e l’aggiornamento di quelli già formati.

Due psicologi, uno palestinese e l’altra libanese, vengono invitati a frequentare il corso quadriennale alla Pro Civitate Christiana della Cittadella di Assisi e nel marzo 2019 entrambi conseguono la laurea con lode sviluppando le tesi riferite alle strategie d’intervento per i giovani e le famiglie delle comunità che vivono in stato di marginalizzazione e deprivazione sociale. Mohamed, primo musicoterapeuta palestinese, con il suo diploma di laurea è il primo ad abbattere simbolicamente le frontiere richiamate nel titolo del progetto.

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