L’impatto sui campi del Sud Libano dopo l’escalation del 27 maggio 2026.
Da Kassem Aina, direttore generale dell’ONG NISCVT/Beit Atfal Assumoud riceviamo lil rapporto sulla situazione della recente escalation, tuttora in corso, nella zona di Tiro (Sour) e il suo devastante impatto sui campi palestinesi di Al Buss, Borj al Shemali e Rashidieh, nonché sui centri e sui servizi dell’ONG.
“Ieri sera sono stati emessi avvisi di evacuazione in gran parte dell’area di Tiro, innescando panico, sfollamenti e gravi conseguenze umanitarie. Pesanti attacchi aerei sono continuati per tutta la notte, provocando ingenti distruzioni, feriti tra i civili e profondo disagio psicologico tra i residenti.
Diverse aree residenziali all’interno dei campi sono state prese di mira direttamente, provocando vittime, feriti e danni significativi alle case e alle infrastrutture. Nel campo di Al Buss, il nostro Centro di orientamento familiare (FGC), che fornisce servizi essenziali di salute mentale e supporto psicosociale a bambini, giovani e operatori sanitari, è stato parzialmente distrutto e ora necessita di riabilitazione urgente per riprendere il suo lavoro fondamentale.
Le famiglie nei campi si trovano ad affrontare condizioni estremamente difficili. Molti sono fuggiti senza averi, mentre altri rimangono intrappolati a causa dell’insicurezza, della mancanza di alternative di rifugio o di difficoltà finanziarie. La situazione umanitaria continua a deteriorarsi rapidamente”.
Il rapporto che allega fornisce una prima panoramica della situazione così come appare “a caldo”, mentre gli attacchi sono ancora in atto. Lasciamo a voi la traduzione



