Libano. UNRWA annuncia la fusione delle scuole. Forte risposta del campo di Burj al Shemali. Tiro.
Rifiuto unanime della decisione di UNRWA di unire diverse scuole nel campo di Burj al Shemali. L’assemblea di ieri 13 settembre del “Comitato di follow-up del campo” che firma il comunicato pervenuto a ULAIA, ha disposto lo sciopero nella giornata odierna e programmato una serie di azioni, compresi sit-in e tattiche di pressione verso la dirigenza dell’Agenzia ONU, fino al completo rientro della decisione.
Il Comitato, partecipato da rappresentanti di fazioni, associazioni, istituzioni, membri comunali, associazioni studentesche e residenti ha definito il provvedimento una “decisione ingiusta che mina il futuro degli studenti e mette a dura prova il processo educativo danneggiando la qualità dell’istruzione”. Il comunicato chiude sottolineando che l’unità popolare, comunitaria e di tutte le fazioni presenti nel campo sarà la “roccia su cui tutte le decisioni ingiuste andranno in frantumi”.
Non abbiamo ancora avuto modo di riscontrare se il provvedimento UNRWA sia riferito anche ad altri campi del Libano, mentre conosciamo bene la prontezza di reazione del campo di Burj al Shemali che abbiamo visto in azione per altre decisioni, per esempio i provvedimenti per l’assistenza sanitaria e ospedaliera, tesi a ridurre gradualmente i servizi ai palestinesi sanciti nella mission istitutiva di UNRWA.
Minare il diritto allo studio è un’altra arma di distruzione di un popolo, e i palestinesi lo sanno bene.




