Qualcosa si muove dalla Campania! La Regione interrompe i rapporti con Israele.
Il governatore della Campania, Roberto Fico (5S) annuncia il congelamento delle relazioni istituzionali della Regione Campania con Israele definendo i membri del suo Governo “persone non gradite” sul territorio regionale, come non graditi sono i militari dell’IDF e chiunque abbia avuto responsabilità nel genocidio di Gaza.
Il trattamento indecoroso riservato agli attivisti da Israele, la tracotanza nell’abbordaggio delle imbarcazioni in acque internazionali e le testimonianze degli attivisti rientrati stanno provocando reazioni politiche e diplomatiche che la Regione Campania ha tramutato in azioni concrete. Segno che la politica può se l’indignazione non è solo di facciata.
Il duro atto di accusa nelle parole del Governatore “…sono convinto che le istituzioni democratiche debbano assumere posizioni nette e chiare. Pertanto annunciamo che i membri del governo israeliano, responsabili di queste politiche, non sono persone gradite nella nostra Regione. Interromperemo come amministrazione regionale ogni rapporto istituzionale con rappresentanti diplomatici riconducibili a questo governo e ci auguriamo che nessun militare dell’IDF scelga la nostra terra per momenti di vacanza e normalità mentre a Gaza continua questa tragedia umanitaria”.
Auspichiamo che altre Regioni seguano questo esempio in attesa del Governo, dell’Europa e degli altri Stati del mondo. Israele si erge ormai a “sceriffo” del mondo, è alla deriva umanitaria e bisogna fermarlo.



