GRAZIE FLOTTILLA!
Il grande sforzo, anche mediatico della Flottilla 2026 ci ha puntualmente tenuti informati su quanto accadeva. Ci siamo sentiti imbarcati anche noi, immedesimandoci nei rischi e pericoli sempre in agguato. Un GRAZIE di cuore agli organizzatori, ai partecipanti, a tutto lo staff dell’enorme sforzo organizzativo.
L’operazione ha dato speranza agli abitanti di Gaza, a quei bambini che aspettano non solo cibo, ma cure, e a noi che ci sentiamo impotenti. Una boccata di ossigeno, e non solo.
In barba al silenzio che Israele persegue vietando ai giornalisti internazionali di entrare a Gaza e uccidendo quelli palestinesi, e a dispetto dell’enorme cifra che spende per la propaganda di Stato per ripulire la propria immagine con eventi, intelligenza artificiale, influencer, l’operazione Flottilla ha:
- mostrato in diretta il disprezzo di Israele per il diritto Internazionale e il Diritto del Mare
- reso pubblico il volto animalesco dell’entità sionista nell’autodenuncia sul trattamento dei prigionieri del Ministro-colono israeliano Ben Gvir
- costretto l’Europa a prendere posizione
- obbligato il Ministro Tajani a chiedere sanzioni per Ben Gvir che aveva salvato appena dieci giorni fa
- rinvigorito in molti Paesi la richiesta di sospensione degli accordi commerciali con Israele
Il prosieguo di questa operazione è ora nelle nostre mani. Occorre vigilare affinché i risultati non vengano minimizzati.



