Comunicato stampa del KLWCT “ISRAELE COLPEVOLE DI GENOCIDIO”. Correva l’anno 2013
Solo oggi ci accorgiamo che nella trasmigrazione dal precedente sito di ULAIA a quello attuale questa preziosa informazione non era stata travasata. La ripubblichiamo per l’importanza che riveste in quanto, all’epoca, nonostante i limiti del Tribunale in questione, ci sembrò, a noi e agli amici palestinesi del Libano, pur sempre una vittoria!
13 agosto 2026
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Il verdetto viene dal Tribunale di coscienza istituito dalla Fondazione per i crimini di guerra di Kwala Lumpur (Malesia) per indagare sui casi di crimini di guerra trascurati dalle istituzioni esistenti. Il Tribunale non ha il potere di imporre. Ritenendo il suo giudizio importante, aderiamo alla raccomandazione di dare ampia pubblicità internazionale alla condanna.
Un invito a leggere il documento ed a diffonderlo, quale nostro piccolo contributo alla causa del popolo palestinese ed alla causa della Pace.
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COMUNICATO STAMPA URGENTE
ISRAELE GIUDICATO COLPEVOLE DI GENOCIDIO
Yaron giudicato colpevole di Genocidio e di crimini contro l’umanità
KUALA LUMPUR, 25 November 2013 – Il Tribunale per i crimini di guerra Kuala Lumpur (KLWCT) dopo aver valutato le testimonianze di 11 testimoni accusa e voluminose prove documentali e ampie osservazioni dell’accusa e d Pubblico Ministero ha consegnato il giudizio sulle due accuse contro lo Stato Israele e contro il Generale in congedo Amos Yaron.
Dopo aver considerato le prove dell’accusa e delle dichiarazioni sia dei team accusa che del difensore d’ufficio, il Tribunale ha ritenuto lo Stato di Israe colpevole di genocidio, e Amos Yaron di crimini contro l’umanità e genocidio.
Nella sentenza letta dal Presidente Tan Sri Lamin, il Tribunale ha sentito deposizioni di 11 testimoni di Gaza, West Bank, di esperti testimoni e di un no storico.
Chahira Abouardini, del Campo di Shatila, ha testimoniato l’assassinio a sangue freddo dei membri della sua famiglia perpetrato dalle milizie falangiste libanesi agli ordini delle forze Israeliane comandate dal Generale Amos Yaron. C’erano anch precise testimonianze sul massacro di Sabra e Shatilla da parte del chirurgo e auto Dr Ang Swee Chai, che ha curato i feriti nel massacro, ed il noto testimone Bayan Hout il cui libro Sabra and Shatila September 1982 racconta la storia del massacro. Secondo Bayan, il massacro di Sabra and Shatila è stato uno dei peggiori del X secolo.
Il Dr Ang ha dato dettagliati resoconti degli attacchi che sono stati sferra con incursioni aeree, bombardamenti e armi da fuoco. Intere famiglie sono sta uccise e portate in ospedale. Rapporti declassificati rilasciati dagli archivi Nazionali britannici calcolano il numero dei morti intorno a 3.500.
I testimoni oculari dell’ Operazione Piombo fuso in Gaza, tra cui i giovani Mahmoud Al-Sammouni e Salah al-Sammouni hanno relazionato sui terrificanti eventi che hanno portato alla perdita di numerosi civili e alla distruzione di edifici cui sono rimasti vittime anche i bambini. Il perito di parte Paola Manduca professoressa in congedo dell’Università di Genova esperta in genetica, ha testimoniato sull’impatto delle armi sulla salute riproduttiva, specialmente sui bambini, dopo gli attacchi in Gaza. Lo storico israeliano e attivista socialista Ilan Pappe ha rivelato la strategia della leadership sionista per espellere i Palestinesi dal loro terra fin dagli anni quaranta.
La definizione di genocidio, quale atti specifici commessi con l’intento di distrugge interamente o parzialmente una comunità nazionale, razziale, religiosa, per esempio uccidendo membri della comunità, causando ad uno dei componenti seri danni fisici mentali, infliggendo deliberatamente condizioni di vita che ne causano la distruzione fisica, completa o parziale, imponendo misure rivolte a impedire le nascite trasferendo forzatamente i bambini in un’altra comunità.
Il Tribunale ha convenuto sugli argomenti dell’accusa che tali affermazioni relazione alle accuse di genocidio contro Israele sono collocate in un contesto storico più generale ed il precedente, per un approccio di questo genere, si trova nel Pare consultivo per la costruzione del muro. Ciò va avanti dal 1948 con gli ulteriori massacri contro i Palestinesi da parte o con la cooperazione delle forze israeliane incluso contro i rifugiati nel campo profugo Palestinese in Libano di Sabra e Chatila nel 1982, Jenin e Nablus bel 2002.
Esso ha anche dichiarato che l’operazione Piombo fuso di 3 settimane, che ha ucciso 1400 palestinesi compreso 300 bambini e centinaia di civili disarmati, è stato u attacco meticolosamente pianificato per 6 mesi. Vaste aree sono state rase al suolo migliaia di persone senza casa; l’economia completamente rovinata.
L’accusa ha aggiunto che la distruzione ha avuto ripercussioni sulla cultura e religione, rinominando villaggi e distruggendo luoghi di culto, causando effetti economici e fisici, dura repressione della libertà, scarsità e controllo dell’acqua, avverse condizioni di vita; l’impatto degli attacchi del 2006 e l’uso delle munizioni fosforo bianco nel 2009 hanno inciso sulla salute riproduttiva della popolazione Gaza. Fondamentalmente le dure condizioni di vita sono state deliberatamente inflitte per distruggere la comunità e gli atti equivalgono a quelli di una Guerra co
l’intento genocida.
L’accusa ha mostrato oltre ogni ragionevole dubbio che Israele è colpevole d crimine di genocidio secondo la Concezione di Genocidio e la Carta dei crimini guerra.
Il Tribunale non ha accettato l’eccezione della Difesa d’ufficio secondo cui uno Stato non può essere accusato di responsabilità criminale se lo Stato non rientra nella giurisdizione del tribunale che lo giudica, in quanto gli stati godono di immuni sovrana. Il Tribunale ritiene che l’immunità assoluta sia una dottrina antiquata ed propenso a liberarsi di questa restrizione. Il Tribunale ha rigettato l’immunità assoluta per genocidio e crimini di Guerra, poiché non c’è equità nell’applicazione del legge. Le nazioni deboli sono vittimizzate dalle nazioni potenti con impunità. Tribunale ha inoltre rilevato che le forze impiegate dalla IDF sono state eccessive e completamente sproporzionate ed in violazione della legge internazionale. I metodi usati sono irrepetibilmente disumani e si sommano ai crimini di guerra.
Il Tribunale ha rilevato che il Kahan Report chiaramente mostra che l’esercito israeliano (IDF) aveva il controllo durante il massacro di Sabra e Chatila n settembre 1982 e Yaron era il comandante incaricato delle forze dentro e fuori dell’area. Egli ha controllato e permesso ai falangisti di portare avanti il massacro p giorni. Inoltre il Tribunale ha rilevato che c’è un lungo elenco di atti fin dal 1948 a oggi che sono un percorso ripetitivo contro il popolo palestinese, dall’espulsione e uccisione, attacchi brutali con uso di armi ed altre azioni come mostrato nel processo. Una insopportabile condizione di vita è stata imposta ad una intera popolazione. incredibile che nell’epoca dei diritti umani, simili atrocità possano continuare a infierire per più di 6 decenni e che ci siano popoli nelle nazioni che sottovalutano simili disumanità.
Il Tribunale dichiara all’unanimità che gli atti commessi contro i palestinesi n corso degli ultimi 67 anni equivalgono ad un genocidio.
Il Tribunale ordina che alle vittime di guerra denuncianti vengano pagati risarcimenti commisurati al danno irreparabile ed alle lesioni, al dolore ed al sofferenza subita. Sebbene il Tribunale sia un tribunale di coscienza senza reali poteri di esecuzione, il Tribunale ritiene che i testimoni abbiano diritto ex justitia al pagamento dei risarcimenti dalle due parti convenute. Il Tribunale spera che testimoni, forti della volontà del Tribunale, nel prossimo futuro trovino uno Stato una entità giudiziaria internazionale che sia in grado e che sia disposta ad esercitare giurisdizione rinforzando il verdetto di questo tribunale. Il riconoscimento d tribunale delle riparazioni di
guerra sarà rimesso alla Commissione dei Crimini Guerra per facilitare la decisione e la raccolta
dei risarcimenti per le vittime di guerra querelanti.
Il Presidente Lamin inoltre dichiara: “Come tribunale di coscienza, il Tribunale pienamente consapevole che il suo verdetto è di natura meramente dichiarativa. Il Tribunale non ha il potere di imporre. Ciò che possiamo fare nei limiti dell’artico 34 del Capitolo VIII della Parte 2 della Carta è di raccomandare alla Commission per i crimini di guerra di Kuala Lumpur di presentare questa condanna del Tribunale insieme alla registrazione di questo procedimento, al Procuratore Capo della Corte Criminale Internazionale, come le Nazioni Unite ed il Consiglio di sicurezza.
Il Tribunale inoltre raccomanda all’Articolo 35 dello stesso Capitolo che i nomi del due parti convenute siano registrati nel Registro dei Criminali di Guerra pubblicizzati nel mondo intero. Il Tribunale raccomanda anche che alla condanna sia data la più ampia pubblicità internazionale, poiché questi sono crimi universali per i quali c’è una responsabilità delle nazioni di istruire le azioni penal Il Tribunale ha inoltre letto che deplora il fallimento delle
istituzioni internaziona nel punire lo Stato di Israele per i suoi crimini e la sua totale perdita di rispetto d diritto Internazionale e dell’Istituzione delle Nazioni Unite. E’ importante che Commissione usi tutti i mezzi per pubblicizzare il giudizio in particolare n confronti del Parlamento e delle Assemblee legislative delle maggiori potenze come i membri del G8, ed urge che questi Paesi intervengano e mettano fine al politiche colonialiste e razziste dello Stato di Israele e dei suoi sostenitori.
I giudici del Tribunale sono stati diretti dal giudice della Corte Federale della Males Tan Sri Dato Lamin bin Haji Mohd Yunus Lamin, in congedo, che è stato anche u giudice ad litem al Tribunale Criminale Internazionale dell’ex Repubblica Iugoslavia.
Gli altri giudici nel Tribunale comprendono nomi eccellenti come Tunk Sofiah Jewa, avvocato e autore di numerose pubblicazioni sul diritto Internazionale il Prof. Salleh Buang, ex Consigliere Federale nel Attorney-General Chambers
importante autore, e il Prof Emeritus Datuk Dr Shad Saleem Faruqi, accademico professore di diritto, Dato’ Saari Yusof, ex Giudice della Corte di Appello, Mr Joh Philpot, un anziano avvocato di contenzioso del Canada and Tunku Intan Mainu della Facoltà di Legge, UiTM e specialista in diritto internazionale.
L’accusa nel processo è guidata dal Prof Gurdial S Nijar, importante avvocato professore e autore di diverse pubblicazioni di diritto and Tan Sri Dato’ Sri Abd Aziz Bin Abdul Rahman, procuratore anziano assistito da un team di avvocati.
Il giudizio, aperto al pubblico, si è tenuto dal 20 al 25 novembre 2013 presso la sed della Fondazione Kuala Lumpur per Crimini di Guerra War (KLFCW) in Kua Lumpur, Jalan Perdana 88. La registrazione “dal vivo” dell’audizione del Tribunale disponibile su Malaysian time GMT +8.
Per ulteriori informazioni contattare Dato’ Dr Yaacob Merican Segretario Generale del Segretariato del KLWCC
La Kuala Lumpur War Crimes Commission (KLWCC)
La KLFCW ha istituito la Commissione per i Crimini di Guerra per indagare sui ca di crimini di guerra trascurati dalle istituzioni esistenti come la Corte Criminale Internazionale.
La Commissione cerca di sensibilizzare l’opinione mondiale sull’illegalità delle guerre e l’occupazione messa in atto dalle maggiori potenze occidentali.
Lo scopo della Commissione è di cercare di contenere gli autori di crimini di guerra nelle loro azioni, specialmente quando rilevanti organi internazionali non riescono farlo.
La Commissione
Le funzioni della commissione sono di:
i) ricevere esposti da parte di qualsiasi vittima di qualsiasi conflitto su:
(a) Crimini contro la pace
(b) Crimini contro l’umanità
(c) Crimini di genocidio
(d) Crimini di Guerra
ii) compiere indagini per gli stessi e preparare un report dei risultati.
Richiedere ulteriori prove o se le stesse sono reputate sufficienti per la Commission consigliare
l’azione penale.
Il Team Legale
Lo scopo del team legale è di presentare gli esposti delle vittime di qualsiasi conflitto e di agire secondo le raccomandazioni della Commissione e di formulare le accuse di perseguire le persone accusate.
Il Tribunale
Il Tribunale deve decidere sulle spese attribuite alle persone accusate. Lo standard applicator deve
essere oltre ogni ragionevole dubbio.
La Kuala Lumpur Foundation to Criminalise War (KLFCW)
Il quarto Primo Ministro della Malesia Tun Dr Mahathir Mohamad ha fondato Kuala Lumpur Foundation
to Criminalise War (KLFCW), una ONG istituita co legge della Malesia del 12 March 2007.
I principali obiettivi della Fondazione, come stabilito nello Statuto, sono, tra gli altri
1. Di intraprendere tutte le iniziative necessarie per criminalizzare la Guerra promuovere la Pace;
2. Provvedere agli aiuti, assistenza e supporto ai singoli ed alle comunità che soffrono per gli
effetti della guerra e dei conflitti armati ovunque accadano e senza discriminazioni di nazionalità,
origini razziali, religione, credenze, età, genere o alt forme di inaccettabili differenziazioni;
3. Promuovere l’educazione di singoli e delle comunità che soffrono per effetto del guerra e dei
conflitti armati;
4. Favorire progetti per l’aiuto ai popoli che soffrono per la Guerra o conflitti armati
5. Di provvedere alle procedure per il raggiungimento dei suddetti propositi.
Perché l’assassinio di un uomo è considerato un atto criminale mentre l’uccisione guerra di
centinaia o migliaia di persone innocenti non è considerata tale?
Tun Dr Mahathir Mohamad
Traduzione a cura di ULAIA/Olga Ambrosanio



