Dopo tanta solidarietà espressa dai generosi versamenti di associati ed amici, la scure della pandemia si è abbattuta su Cash for Work, questa volta in modo irrimediabile. I numerosi rimandi nell'avvio del progetto - causa lockdown prorogato ininterrottamente in Libano da dicembre al 31 marzo - e il precipitare della situazione umanitaria nel Paese comunicata da Assumoud, lo rendono ormai inattuabile. 
Nella lettera inviata ai donatori - che segue - riepiloghiamo lo stato della raccolta e la destinazione suggerita. 

Ringraziamo tutti per questo ennesimo slancio di solidarietà e auspichiamo che si ritorni presto a progetti innovativi, come questo, che contribuiscano al miglioramento delle condizioni di vita anche nei campi profughi del Libano.   

Ringraziamo altresì OPM Chiesa Valdese per aver accordato la rimodulazione del precedente progetto a favore di Cash for Work e l'Ufficio progetti esteri per la cortese collaborazione. Non volendo abusare della comprensione ricevuta, gli eventi ci mettono di fronte alla dolorosa rinuncia al finanziamento. 


Categoria: