Il progetto musicale continua, rifinanziato dalla Chiesa Valdese Italia nell’ambito della ripartizione dell’8xMille ricevuto dai contribuenti. Per la necessaria riorganizzazione dovuta alla pandemia, le lezioni si tengono con una doppia modalità: in presenza  in piccoli gruppi, a distanza attraverso ZOOM durante i lockdown.  

I problemi connessi all’uso di piattaforme web sono gli stessi che stiamo riscontrando in Italia. Mancano i tablet, la copertura della rete è insufficiente e molti ragazzi si collegano attraverso il cellulare dei genitori. La concomitanza degli impegni in famiglie composte da almeno 3-4 figli in età scolare rende inevitabile litigi, malumori e ovviamente assenze. Cercheremo  di andare incontro ai nostri musicisti anche su questo aspetto con la proposta che è all’esame di OPM Chiesa Valdese.  

Le informazioni  sull’andamento delle lezioni  su ZOOM che giungono dal Direttore d’orchestra, Wadji Abo Diab, ci confermano che l’adattabilità dei ragazzi è superiore alle aspettative e che la modalità a distanza si sta rivelando una opportunità perché consente di affrontare molti argomenti didattici che in presenza sarebbe stato impossibile proporre per la numerosità di studenti e per il tempo insufficiente.  Inoltre la registrazione delle lezioni è stata resa disponibile, gratuitamente, e per la prima volta nella storia del Libano, in lingua araba.

La possibilità di tenere gli studenti concentrati in una atmosfera musicale in situazioni sane, trasformano il tempo della  quarantena in tempo dedicato all’apprendimento, costituendo, altresì,  un notevole supporto psicologico.      

Il progetto del 2021 prevede anche un monte  ore di musicoterapia, attività ora possibile grazie alla presenza di due musico terapisti locali diplomatisi alla Cittadella di Assisi nell’ambito di Banda senza Frontiere degli scorsi anni.