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Statuto

Registrato UFFICIO delle ENTRATE

Roma 1°

Il 17 dicembre 2004

 

Dr. MARIA EMANUELA VESCI

NOTAIO

00186 – Via del Corso, 303

 

Allegato “A” Repertorio n. 29.733                                            Raccolta n. 10.068

S T A T U T O

Art. 1 – Costituzione – E’ costituita l’Associazione di promozione culturale, artistica e sociale “ULAIA ArteSud – ONLUS” una libera Associazione apartitica e apolitica, con durata illimitata nel tempo e senza scopo di lucro, regolata a norma del titolo I Capo III, Art. 36 del C.C., nonché del presente Statuto democraticamente redatto, nel rispetto della Costituzione Italiana e della Legge 460 del 4 dicembre 1997.

Art. 2 – Sede – L’Associazione ha sede in Roma in Via Perugia n. 26; essa potrà istituire Sedi secondarie/Sezioni in altre città d’Italia o all’estero, con delibera del Consiglio Direttivo.

Art. 3 – Scopi Sociali – L’Associazione si costituisce per il perseguimento dei seguenti scopi:

  • Promozione culturale ed artistica nelle sue varie espressioni (teatrale, letteraria, musicale, gastronomica, e simili).
  • Integrazione culturale ed artistica tra cittadini italiani e categorie svantaggiate, categorie a rischio (minori e non), profughi, immigrati, ecc. nella convinzione che la conoscenza attutisce il disagio soggettivo e sociale, a partire da quella di quartiere.
  • Istruzione e formazione in Italia e all’estero, anche attraverso progetti di scambio e di collaborazione.
  • Allargamento degli orizzonti didattici di educatori, insegnanti ed operatori sociali sull’utilizzo del linguaggio artistico (in particolare quello teatrale) quale mezzo di comunicazione; attivazioni di dinamiche di gruppo, e di attività socio-culturali e attività similari.
  • Diffusione dell’Arte teatrale come terapia e come approccio interculturale.
  • Collaborazione con Istituzioni pubbliche, Biblioteche, Istituti Scolastici, Fondazioni, Organizzazioni non governative, Organizzazioni di volontariato e di Tutela degli immigrati.

L’Associazione, per il raggiungimento dei suoi fini, intende promuovere le ulteriori attività, in particolare:

  • Convegni, conferenze, dibattiti manifestazioni ed eventi, sui temi base dell’Associazione;
  • organizzazione di momenti di incontro tra culture nei quartieri a forte presenza di immigrati nei campi della letteratura, della gastronomia, della musica, ecc.
  • arte del clown tra i profughi; intervento pilota rivolto ad educatori e volontari locali di campi profughi all’estero;.
  • interventi teatrali a favore degli ospiti di strutture sanitarie, istituti di pena, case circondariali, ecc.
  • attività di formazione e di preparazione teorico/pratico per educatori, insegnati, operatori sociali, volontari, ecc.
  • gestione di uno spazio sociale, quale punto di incontro per lo svolgimento delle attività sociali teatrali, convegni e manifestazioni.

La Associazione riconosce e si conforma al divieto di svolgere attività diverse da quelle peculiari delle ONLUS ad eccezione di quelle direttamente connesse,. e per le quali verrà tenuta una separata contabilità ai sensi di legge.

Art. 4 – I Soci – L’Associazione è offerta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione della finalità istituzionale, ne condividono lo spirito e gli ideali.

I soci si distinguono in:

  • Soci Fondatori: persone che hanno firmato l’atto costituzionale e quelle che successivamente saranno ammesse con tale qualifica in relazione alla loro fattiva opera nell’associazione.
  • Soci Ordinari: persone o enti che aderiscono all’Associazione quale parte attiva della stessa o semplicemente a sostegno della stessa; l’adesione comporta il versamento, della quota associativa annuale stabilita dal Consiglio direttivo.
  • Soci Onorari: persone o istituzioni che abbiano contribuito in maniera determinante.

Tutti i soci maggiori di età hanno diritto di elettorato attivo e passivo ed hanno diritto di voto in assemblea specificamente in merito alla elezione delle cariche sociali, alla approvazione del bilancio, alle modifiche statutarie ed alla approvazione dei  regolamenti. Il rapporto associativo è quindi uniforme ed è espressamente esclusa la temporaneità del rapporto associativo.

Art. 5 – Ammissione dei soci – L’ammissione dei soci è deliberata, su domanda scritta e motivata dal richiedente, controfirmata da almeno tre soci o dal Consiglio Direttivo. L’eventuale rifiuto deve essere altrettanto motivato .La documentazione deve essere acquisita agli atti.

L’ammissione dei soci ordinari ed onorari è deliberata dal Consiglio Direttivo su proposta dell’assemblea dei soci ordinari.

L’ammissione tra i soci fondatori può avvenire con delibera unanime, insindacabile ed inappellabile, del Consiglio Direttivo.

Art. 6 – Doveri dei soci – Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente Statuto e dell’eventuale regolamento interno, secondo le delibere assunte dagli organi preposti. In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi od al patrimonio dell’Associazione il Consiglio Direttivo dovrà intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, espulsione dall’Associazione. La documentazione deve essere acquisita agli atti.

Il recesso dei soci può avvenire in qualunque momento per dimissioni, da richiedere con comunicazione scritta al Consiglio Direttivo

Gli associati che abbiano comunque cessato di appartenere all’associazione non possono ripetere i contributi versati e non hanno alcun diritto sul patrimonio dell’Associazione stessa.

Art. 7 – Diritti dei soci – Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello Statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’aAsociazione. Il diritto di voto non può essere escluso neppure in caso di partecipazione temporanea alla vita associativa.

Art. 8 – Risorse – Le risorse economiche dell’Asociazione sono costituite da:

  • Quote associative ed ogni altro genere di contributo dei soci, non soci, enti pubblici e privati, organismi internazionali, ed ogni altro provento comunque acquisito dall’Associazione.
  • Attività marginali di carattere commerciale e produttivo.
  • Ogni altro tipo di entrata lecitamente assegnata ed accettata dalla Associazione.

Le  quote associative sono annuali e vengono stabilite dal Consiglio direttivo: i contributi, le elargizioni in denaro, le donazioni e i lasciti, sono accettate dall’assemblea, che delibera sulla utilizzazione di esse, in armonia con le finalità statutarie dell’organizzazione.

E’ vietato distribuire anche, in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

E’ vietato cedere beni o servizi agli associati a condizioni più favorevoli di quelle praticate a terzi.

L’Associazione ha l’obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

Per le attività non direttamente connesse ma predisposte al raggiungimento degli scopi associativi sarà tenuta una separata contabilità.

E’ fatto divieto di distribuire ai soci utili o avanzi di gestione sia durante la vita della associazione che al suo scioglimento.

L’anno finanziario inizia il 1 gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.

Il Consiglio Direttivo deve redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo.

Il bilancio preventivo e quello consuntivo deve essere approvato dall’Assemblea ordinaria ogni anno entro il mese di aprile ovvero nel diverso termine che fosse imposto dalla normativa vigente.

Esso deve essere depositato presso la sede dell’associazione entro i 15 (quindici) giorni precedenti la seduta per poter essere consultato da ogni associato.

Art. 9 – Organi dell’associazione – Gli organi dell’associazione sono:

  • l’Assemblea dei soci;
  • il Consiglio Direttivo, il Presidente ed il Vice Presidente del Consiglio stesso.
  • il Collegio dei Revisori e quello dei Probiviri potranno essere costituiti successivamente su delibera dell’assemblea ordinaria.

Art. 10 – Assemblea dei soci – L’assemblea dei soci è il momento fondamentale di confronto atto ad assicurare una corretta gestione dell’Associazione ed è composta da tutti i soci, ognuno dei quali ha diritto ad un voto qualunque sia il suo Status (fondatore, ordinario o onorario) purché in regola con il pagamento della quota annuale. Essa è convocata almeno una volta l’anno in via ordinaria, ed in via straordinaria quando sia necessaria o sia richiesta dal Consiglio Direttivo o da almeno un decimo degli associati.

L’assemblea dei soci viene convocata validamente con avviso, portante l’ordine del giorno, affisso nella sede sociale almeno otto giorni prima dell’adunanza, o comunicato a ciascun socio e membro degli Organi sociali in forma scritta, di cui sia possibile attestare la ricezione.

L’assemblea è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza degli associati; in seconda convocazione è validamente costituita qualunque sia il numero dei presenti.

L’assemblea sia ordinaria che straordinaria delibera su qualsiasi argomento all’ordine del giorno con la maggioranza dei presenti in assemblea, di persona o per delega, in prima convocazione e con la maggioranza del 70% (settanta per cento) dei presenti in persona o per delega in seconda convocazione.

L’assemblea straordinaria convocata per deliberare lo scioglimento dell’Associazione delibera anche in merito alla devoluzione dell’eventuale patrimonio residuo nel rispetto di quanto disposto dalla Legge n. 460/1997.

Inoltre in ogni assemblea le delibere per essere validamente assunte devono ottenere il voto favorevole di almeno due soci fondatori, da computarsi all’interno delle maggioranze come sopra determinate.

Gli associati possono farsi rappresentare in assemblea mediante delega scritta, da conservare agli atti dell’associazione. Ciascun associato può essere portatore di non più di tre  deleghe.

Art. 11 – Compiti dell’Assemblea – L’assemblea degli associati ha i seguenti compiti:

  • Elegge il Consiglio Direttivo, il Presidente, il Vice Presidente, il Collegio dei revisori ed il Collegio dei Probiviri;
  • approva il bilancio preventivo e consuntivo;
  • approva l’eventuale regolamento interno;
  • approva le quote associative annuali stabilite dal Consiglio Direttivo;
  • delibera sulle modifiche di Statuto e sull’eventuale scioglimento dell’Associazione.

L’Assemblea elegge tra i partecipanti il Presidente e nomina il segretario per la redazione del relativo verbale.

 

Art. 12 – Consiglio Direttivo – Il Consiglio Direttivo è composto da tre a sette membri, eletti dall’assemblea tra gli associati, che durano in carica tre anni e sono rieleggibili. Fra gli eletti deve essere nominato almeno un socio fondatore. Esso è validamente costituito con la presenza di almeno la maggioranza dei componenti e delibera a maggioranza assoluta dei componenti. Per l’adozione delle delibere nella maggioranza suddetta deve essere compreso il voto favorevole del componente eletto fra i soci fondatori.

I componenti del Consiglio Direttivo svolgono la loro attività in favore dell’associazione gratuitamente.

Art. 13 – Compiti del Consiglio Direttivo – Il Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo dell’associazione “ULAIA ArteSud ONLUS”, si riunisce almeno due volte l’anno ed è convocato da:

  • il Presidente
  • almeno due componenti, con richiesta motivata;
  • con richiesta motivata e scritta di almeno il 30% (trenta per cento) dei soci;

Il Consiglio Direttivo ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione.

Nella gestione ordinaria i suoi compiti sono:

  • predisporre gli atti da sottoporre all’assemblea;
  • formalizzare le proposte per la gestione dell’associazione;
  • elaborare il bilancio consuntivo che deve contenere le singole voci di spesa e di entrata relative all’esercizio annuale;
  • elaborare il bilancio preventivo che deve contenere le singole voci revisionali di spesa e di entrata relative all’esercizio annuale successivo;
  • stabilire gli importi delle quote annuali relative alle varie categorie di soci.

Di ogni riunione deve essere redatto verbale da affiggere all’albo dell’Associazione presso la sede della stessa.

Il Consiglio Direttivo può assegnare ad uno o più dei suoi membri la gestione di particolari attività o rami di attività, determinando con apposita delibera i contenuti ed i limiti dell’incarico; i Consiglieri incaricati faranno relazione al Consiglio dell’attività svolta ad ogni successiva riunione. I consiglieri incaricati non possono assumere obbligazioni di carattere economico o finanziario o compiere atti di gestione straordinaria senza il preventivo consenso del Consiglio Direttivo.

Art. 14 – Presidente – Il Presidente del Consiglio Direttivo è eletto dall’assemblea ed è il legale rappresentante dell’Associazione a tutti gli effetti. Egli convoca e presiede il Consiglio Direttivo, sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dall’Associazione; può aprire e chiudere conti correnti bancari e postali e procedere agli incassi.

Conferisce ai soci procura speciale per la gestione di attività varie, previa approvazione del Consiglio Direttivo.

In caso di sua assenza o impedimento i suoi compiti sono svolti dal Vice Presidente; la firma del Vice Presidente attesta di per sé l’assenza o l’impedimento del Presidente.

Art.  15 – Il Collegio dei Revisori – Il Collegio dei Revisori, composto da tre soci non componenti il Consiglio Direttivo, verifica periodicamente la regolarità formale e sostanziale della contabilità e redige apposita relazione da allegare al bilancio preventivo e consuntivo.

Tale organo potrà essere costituito su richiesta dell’Assemblea o del Consiglio Direttivo; i Consiglieri ed il Presidente del Collegio saranno eletti dall’assemblea e dureranno in carica tre anni.

Art. 16 – Il Collegio dei Probiviri – Il Collegio dei Probiviri, composto da tre soci, decide sulle espulsioni dei soci e sui dinieghi di ammissione, entro trenta giorni dalla presentazione delle domande o dei ricorsi.

Tale organo potrà essere costituito su richiesta dell’Assemblea o del Consiglio direttivo; i Consiglieri ed il Presidente del Collegio saranno eletti dall’assemblea e dureranno in carica tre anni.

Art. 17 – Scioglimento e devoluzione del patrimonio – Lo scioglimento dell’Associazione  è deliberato dall’assemblea straordinaria. Il patrimonio residuo dell’ente deve essere devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della legge 23.12.1996 n. 662.

Art. 18 – Gratuità delle cariche – Tutte le cariche elettive sono gratuite. Ai soci eletti compete solo il rimborso delle spese regolarmente documentate.

Art. 19 – Rinvio – Per quanto non previsto dal presente Statuto valgono le norme di legge in materia, in particolare della Legge 460 del 4 dicembre 1997.

Donazione

 

 

 

 

 

  • Cinque per Mille

    A chi vuole indicare anche questa volta il Codice fiscale  ULAIA ArteSud onlus C.F. 973 518 90 583 nel riquadro delle ONLUS, chiediamo un altro adempimento:  VERIFICATE che proprio quel codice sia stato trascritto dalla vostra Azienda, CAF o commercialista sul retro del prospetto di liquidazione, in calce, nella sezione "messaggi" . E fatelo prima di firmare!    Grazie

  • Otto per Mille Tavola Valdese

     

autori palestinesi. libri e film

 

a cura di

 
Centro di Documentazione-Laboratorio Educazione Interculturale del Comune di Bologna   
 
 Wasim DAHMASH, 
ricercatore di Lingua e Letteratura Araba della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università degli Studi di Cagliari
 

Israele e Palestina: storia di un conflitto Bibliografia e filmografia, a cura del CD/LEI 

 
Opere letterarie di autori palestinesi tradotte in italiano, a cura di W. Dahmash

FILM